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Vocabolario dei termini camperistici

  • Acque chiare: è l'acqua potabile contenuta nel/i serbatoio/i ad essa dedicato/i.

  • Acque grigie: sono tutte le acque (tranne quelle del WC) di scarico che vengono convogliate nel/i serbatoio/i appunto delle acque grigie

  • Acque nere: sono solo i liquidi del wc, raccolte da un serbatoio definito nautico o da apposita cassetta estraibile.

  • Aeratore: apertura nel rivestimento esterno che, adeguatamente protetta dall'ingresso di acqua, consente un ricambio d'aria senza bisogno di altro: ad esempio la griglia esterna del bruciatore del frigorifero trivalente.

  • Autocaravan: più comunemente chiamati camper. Mentre il camper è uno dei veicoli che rientra nella categoria delle autocaravan, essa comprende altre tipologie come i mansardati, i semintegrali, e i motorhome.

  • Balestre: sono una parte delle sospensioni, nelle auto si trovano le molle (oltre l'ammortizzatore vero e proprio), nei mezzi più pesanti le balestre che hanno la stessa funzione.

  • Boiler: è un piccolo serbatoio di acqua con bruciatore a gas che serve a scaldare l'acqua dei lavabi e della doccia. Chi non ha esperienza si scordi comunque l'acqua usata in casa: in camper è un bene preziosissimo: una doccia si fa con qualche litro d'acqua pena rincorrere i camper service per scaricare i serbatoi reflui e caricare i serbatoi delle acque chiare ormai vuoti, e la vacanza non ne gode.

  • Camper Service, abbreviato CS: area adibita ed attrezzata per il carico dell'acqua e lo scarico delle acque recuperate.

  • Cassetta (wc a cassetta): al contrario del wc nautico questo tipo possiede una cassetta estraibile dove vanno raccolti tutti i materiali provenienti dal wc. Il vantaggio è la possibilità di svuotarlo anche senza posizionarsi con l'autoveicolo nel punto di scarico e la quasi impossibilità di intasamento, lo svantaggio la minore autonomia (capienza).

  • Dinette: è la zona giorno, composta da tavolo e due divani contrapposti, trasformabile in letto. Può essere singola, o affiancata da un tavolo di minor capienza, prendendo il nome di doppia dinette.

  • Gavone: è un vano dove si possono stivare oggetti generalmente più ingombranti o di uso esterno. Di solito i gavoni sono accessibili dall'esterno tramite apposito sportello, ma anche dall'interno e coincidono con la base di qualcosa (letto, cassapanca).

  • I gavoni a volume variabile sono ricavati sotto un letto che quando sacrificato (ribaltato in verticale) aumenta molto lo spazio in verticale. Si riconoscono dall'esterno perché di solito sopra uno sportello grosso è montata anche una finestra, che è la finestra del letto inferiore, quello sacrificabile.

  • Garage: è sempre ricavato nella parte posteriore del veicolo, dove il letto (singolo o matrimoniale) è alto quasi come una mansarda. Se ne ricava sotto un grosso vano che può essere adibito al ricovero di biciclette (eliminando così quello esterno molto diffuso) oppure due motorini leggeri o raramente (per problemi di portata sia complessiva del veicolo, che proprio specifica del vano) si può trasportare una moto. In questi casi si opta per il porta moto esterno o raramente per un carrello portamoto. Attenzione sempre ai limiti di portata e di massa trainabile dal mezzo o data dalla eventuale assenza di patente di guida di categoria E.

  • Generatore: di corrente, serve per avere corrente alternata 230v per qualsiasi uso se ne voglia fare o anche per ricaricare le batterie. Nella maggioranza dei casi i generatori (esclusi quelli portatili) istallati sul veicolo sono usati per far funzionare i condizionatori d'aria per la cellula. Questo tipo di generatore è installato sotto lo chassis del mezzo in un proprio contenitore e può avviarsi tramite pulsante (messa in moto) oppure, in alcuni che ne sono dotati, quando il livello di carica delle batterie scende al di sotto di un certo limite. Sono abbastanza costosi e richiedono l'intervento per l'istallazione di personale esperto. Come tutti i motori a combustione sono rumorosi ed emettono fumi tossici non adatti quindi di notte ed in sosta vicino ad altri. Alcune persone sostengono che in caso di sosta sul suolo pubblico, per non configurarsi il campeggio libero, punibile con salate sanzioni amministrative, dal mezzo non devono uscire "emissioni" se non quelle del propulsore meccanico (motore). In realtà l'art. 185 del codice della strada cita la parola "deflussi" mentre un gas di scarico non può essere altro che un "efflusso".

  • Inverter: apparecchio assai utile per convertire la corrente a 12 volt della batteria in corrente a 220 volt per l'utilizzo di apparecchi di uso domestico quali rasoi elettrici, caricabatterie di telefonia mobile, telecamere, etc.. L'abuso dell'inverter può dare seri problemi a causa del rapido esaurimento della carica della batteria a cui è collegato.

  • Monoscocca: generalmente usato per le mansarde, è il modo di costruire in un unico pezzo di vetroresina senza giunte che elimina le pericolose infiltrazioni d'acqua che nel 90% dei casi avvengono in corrispondenza delle giunzioni dei pannelli sandwich. Questo il motivo per cui vengono privilegiate le mansarde, una delle parti più delicate ed esposte. I pregi sono appunto la mancanza di giunzioni in punti critici, anche se poi giunte col resto del corpo veicolo sono sempre presenti. Lo svantaggio indiscusso è l'aumento del prezzo, su un veicolo che certamente non nasce economico.

  • Pannelli sandwich: sono i pannelli che compongono la scocca del veicolo, sandwich perché sono composti da uno strato esterno di alluminio liscio o buccerellato o ondulato (oppure vetroresina liscia mentre pochi raffinati e costosi mezzi usano una miscela d'alluminio e vetroresina che unisce i vantaggi di ambedue i materiali, ma eleva il costo) da un "ripieno" costituito da materiale termo isolante, di solito polistirolo, che ha il compito di isolare termicamente l'interno del veicolo dall'esterno; il rivestimento interno è normalmente compensato rivestito di materiale plastico e/o tessuto d'arredo. All'interno sono presenti montanti e traversi di legno che danno robustezza e portanza alla scocca.

  • Due parole vanno spese per il "pavimento" importantissimo e di solito non considerato. Lo spessore dei pannelli sandwich varia a seconda della "bontà" del veicolo e così anche quella della parte inferiore. Talune volte viene realizzato un doppio pavimento inframezzato da una intercapedine non molto alta che, oltre a fare da eccellente barriera termica, offre spazi utili allo stivaggio di oggetti se non anche degli impianti e dei serbatoi, utile in climi rigidi.

  • Trivalente: è detto il frigorifero delle autocaravan che ha tre modalità di funzionamento: 220 V a corrente alternata (in sosta con allacciamento alla rete); 12 V a corrente continua in marcia (vietato oltre che pericoloso l'uso del gas in viaggio); gas da fermi (è azionato un piccolo bruciatore a gas)

  • Turbovent: è in sintesi una ventola inserita in un oblò a tetto, la sua funzione è di immettere o estrarre aria dal veicolo. Ne esistono di manuali e automatiche, fornite di termostato, che funzionano da regolatori di temperatura, immettendone dall'esterno o espellendola all'esterno.



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